23/01/09
in Generale
Sigma ha ampliato la gamma degli obiettivi stabilizzati presentando di recente al pubblico il Sigma 18-250 mm f/3.5-6.3 DC OS HSM, un obiettivo costruito utilizzando 18 lenti in 14 gruppi, di cui quattro elementi sono in vetro SLD (Super Low Dispersion). L’utilizzo di così tante lenti consente di ridurre al minimo il rischio di immagini fantasma e flare.
Il nuovo obiettivo è compatibile solo con le reflex digitali che dispongono del sensore APS-C, il quale è montato sulla maggioranza delle reflex attualmente in commercio. L’escursione focale è elevata raggiungendo quasi i 14x. Un obiettivo, dunque, che può essere utilizzato per numerose situazioni di ripresa anche se, come afferma la casa madre, è particolarmente indicato per i primi piani.

Il Sigma 18-250 mm è dotato di stabilizzatore ottico che riduce il rischio di foto mosse dovute al tremolio della mano durante lo scatto anche quando lo zoom è impostato alla massima focale. Uno stabilizzatore che può tornare molto utile soprattutto in presenza di condizioni di luce non ottimali ed i cui effetti sono ben visibili già quando si scatta.
La distanza minima di messa a fuoco è di 45 centimetri. Non manca inoltre il motore AF ipersonico che rende veloce e silenziosa tale messa a fuoco. Il nuovo Sigma 18-250 mm f/3.5-6.3 DC OS HSM sarà disponibile dal mese di marzo con una serie di attacchi differenti in modo da poter essere montato sulle Reflex Nikon, Sony e Pentax, Canon e, ovviamente, Sigma. Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 650 euro iva inclusa.
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