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Flexer, la fotocamera progettata per le persone povere

Pubblicato il 11/03/13 in Fotocamere

Il mercato delle fotocamere digitali è ricco di modelli di ogni tipo, alcuni dei quali anche molto economici per venire incontro alle esigenze dei meno abbienti. Non tutti possono però permettersi una fotocamera, ci sono infatti paesi poveri, come quelli del terzo mondo, dove le persone non hanno neppure i soldi per comprare da mangiare.
Ecco allora l’idea messa a punto dal designer MinSoon Kim: progettare una fotocamera dalle caratteristiche tecniche basilari che consenta anche alle persone più sfortunate di catturare i propri momenti più belli. La fotocamera in questione si chiama Flexer, ha dimensioni molto ridotte ed una dotazione tecnica sufficiente a garantire scatti di buona fattura.

Flexer monta un obbiettivo in silicone liquido che consente di catturare immagini con grandangolo o teleobbiettivo. Sul dorso trova posto un piccolo display per permettere di catturare la scena e rivedere le immagini scattate. La caratteristica più innovativa riguarda però la batteria che può essere ricaricata sfregando una rotella su una superficie.
Nessuna informazione è stata ancora rilasciata in merito a quando la nuova fotocamera Flexer arriverà nei scaffali dei negozi. Non ci resta a questo punto che attendere ulteriori comunicati ufficiali per conoscere disponibilità e relativo listino prezzi. Rimanete sintonizzati perché vi aggiorneremo tempestivamente non appena ne sapremo di più.
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